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Queste immagini si riferiscono al viaggio a Medjugorje dal 03 al 07 di febbraioo 2003 |
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| Forse dovevo farlo già da
tanto tempo fa, o invece solo adesso i tempi sono maturi.Finalmente sono stato chiamato dalla mamma di tutte la mamme
a Medjugorje dove insieme a chi mi è stato compagno di viaggio e con i quali ho condiviso
emozioni straordinarie ho potuto assaporare la pace che regna, nei luoghi dove la Madonna
ancora oggi appare a gente semplice con il linguaggio di sempre. La
Madonna ci invita a pregare e a convertirci per trovare la pace in noi e
trasmetterla a chi ci vive accanto, ai nostri familiari, ai vicini
di casa, ai nostri amici. Siamo partiti da Forli, con un pulman furgonato una ventina di persone, tra loro conoscevo solo Silvi e dopo avere abbracciato per la prima volta Fiordaliso, nostra amica ho conosciuto persone stupende, per tutti voglio ricordare Don Alessandro parroco stupendo, la piccola Maria una ragazzina di 5 anni che ci ha tenuti allegri nel viaggio ed una donna semplice ma grande, Pierina, che abbiamo incontrato sola, venuta in macchina da Lecco, con il minimo indispensabile per sopravvivere, affidandosi alla provvidenza di Dio. Sia il viaggio di andata, che nel ritorno nonostante che siamo stati per circa 20 ore seduti come sardine in scatola , è andato tutto liscio e sono tornato a casa fresco come una rosa. Siamo arrivati a Medjogorje la mattina verso le 8.00, passando per ben quattro frontiere, un lembo di terra diviso tra una povertà e un altra, ma dove alla fine ho trovato tanta ricchezza, tra la semplicità di quella gente che mi ha insegnato quanto la povertà del corpo, sia la ricchezza del proprio Spirito. Quattro giorni diversi, il primo soleggiante e caldo come l'estate, il secondo piovoso come in autunno, il terzo freddo e nevoso come in inverno e il quarto tiepido e luminoso come la primavera. Ho avuto la sensazione di esserci stato in quattro momenti diversi, come se ci fossi andato ogni volta per ogni anno che è passato da quando la madonna mi ha fatto sapere che non mi avrebbe abbandonato mai. In quei giorni ho dormito a casa della veggente, Viska a chi ancora oggi, tutti i giorni appare la Madonna, puntuale come sempre alle ore 16.40 e non vi nascondo che di notte dormivo con la luce accesa, sentivo un atmosfera diversa dal solito, avevo quasi paura, come se quel posto non mi appartenesse, ma poi pregando mi sentivo a casa mia :-) Ho capito come è semplice vivere la vita con serenità, ho capito che bisogna rallentare la corsa verso il mondo sfrenato e che la Madonna è dietro di noi, basta sapere aspettare avere pazienza e ascoltare con il cuore. Ogni giorno che salivo sul monte dell'apparizione era come se lo facessi per la prima volta e ho pianto tutto il peso che mi sentivo dentro, ho imparato ad adorare Gesù e quando lo facevo le mie diventavano sue carezze ed ho imparato, cosa vuol dire portare la sua croce ed è molto più semplice di quanto pensassi . Ho imparato a pregare tenendo in mano rosario e stringendo la piccola croce, non sentivo più la mia che mi portavo dietro da tempo. Insieme ai nostri amici ho pregato per le persone care ho condiviso con loro il corpo di Cristo nella comunione o ascoltato il canto dell'adorazione in Dio ed ho pianto ancora come un bimbo, senza pudore e alcuna vergogna, ho lasciato cadere a terra insieme ad un pianto gioioso, tutte le sofferenze che la vita mi aveva donato, cosi tutto il dolore che covava in me, me lo ha preso il Signore, sulla sua croce.In cambio mi ha donato la sua preghiera ed io ogni giorno lo farò perchè solo cosi gli aiuterò a portare il peso che tutta l'umanità ha addossato a lui. Starei qui a parlarvi per ore e non so quanto possa servire a chi questa lettura possa diventare pesante, a chi ancora non ha aperto il cuore al Signore, io però come messaggero della Madonna e attraverso chi ancora oggi la vede nelle sue apparizioni, sento l'obbligo di dirvi, di convertirvi cosi come sto facendo io, rinunciando al peccato, rinunciando alla guerra, imparando a perdonare e a perdonarci. Vi invito a far da passaparola con i suoi messaggi . Digiuniamo di quei peccati che non sono la nostra felicità, accettiamo il corpo di Dio con comunione, confessiamoci per svuotarti dei nostri peccati e del peso della coscienza, ma soprattutto di pregare con il cuore, questa è l'arma che la madonna ci consiglia per sconfiggere la guerra, la solitudine, le sofferenze, senza di noi il Signore da solo non puo' tenere a bada il mondo.Aiutiamo Dio e la Madonna a far convertire chi ha sete di pace di amore e di fratellanza, iniziando a perdonare noi stessi, per prima e poi man mano chi ci vive accanto e dandoci la mano potremo creare il cerchio che sarà la luce, che salverà il mondo dalla cattiveria e dall'odio della guerra. La regina della pace ci ha teso la mano alla sua poniamo le nostre mani aprendo il cuore all'amore Dio e vivremo in pace. |
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. Queste foto si riferiscono al viaggio a Medjugorje dal 06 al 12 Dicembre 2003
La prima volta per me era stato come un
sogno e oggi vedendo quei luoghi mi sono reso conto che quelle immagini che spesso mi
vengono in mente la notte prima di dormire, sono una realtà che ancora una volta ho
toccato con mano. Giammarco |
01-05-2004 La Regina dell'Evangelizzazione |
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Questa statua della Madonna è stata posizionata sul colle della croce in località Santa Maria frazione di Ortona dei Marsi AQ il giorno 01-05-2004 da Del Gizzi Amato di Santa Maria e Giammarco De Vincentis di San Benedetto dei Marsi AQ, in onore dei Poetixcaso, degli abitanti di Santa Maria e in ricordo dell'avvio delle cellule di Evangelizzazioni di San Benedetto dei Marsi AQ. Se vi trovaste a viaggiare nella terra della Marsica, ai piedi del Parco Nazionale dAbruzzo tra Ortona dei Marsi nella valle del Giovenco, non potrete non notare, risalendo la valle lungo il fiume verso Pescasseroli, un raggio di luce alla vostra sinistra, in alto a mezzo colle. |
Benedetto dei Marsi il 12-12-2006
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